Casamare
Materia, luce e paesaggio per l’ospitalità.
Riqualificare un edificio nella marina di Porto Cesareo per accogliere nuovi modi di abitare e soggiornare: tre appartamenti con taglio diverso, due dedicati all’ospitalità di Casamare e uno alla residenza privata.
- Luogo
- Porto Cesareo · Salento
- Anno
- 2026
- Intervento
- Riqualificazione architettonica e interni
- Destinazione
- Due unità hospitality · Una residenza privata

Una nuova identità per l’ospitalità
La distribuzione viene ripensata per rendere più leggibili i percorsi e le relazioni tra zona giorno, ambienti privati e spazi esterni. Le tre unità mantengono un linguaggio comune, declinato secondo le diverse esigenze dell’abitare e dell’accoglienza.
Il gres porcellanato color corda costruisce continuità tra gli ambienti. Le superfici blu navy introducono profondità e tagli geometrici, mentre tonalità neutre e dettagli misurati definiscono l’identità degli interni.
La riqualificazione coinvolge anche l’involucro: coibentazione, facciate bianche e nuove relazioni con terrazze e giardino accompagnano il passaggio dall’edificio esistente alla sua nuova vocazione. Il racconto che segue attraversa progetto, cantiere e realizzazione.
Progetto
Reinventare lo spazio esistente attraverso una distribuzione più leggibile, nuove soglie e una continuità tra living, cucina e area esterna.
Cantiere
La trasformazione prende forma nella coibentazione dell’involucro, nella posa del gres porcellanato 120 × 120 color corda e nella costruzione dei dettagli.
Realtà costruita
Il bianco rasato, il blu navy e le superfici materiche definiscono il carattere di Casamare. Gli interni e le facciate restituiscono una nuova identità al luogo.











